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# Le streghe nel mondo, nella storia, e nella letteratura # La Luna # I Colori # Erbe # Il "Chi è Chi" della magia |
Questo è un estratto del vangelo delle streghe, un mito pagano che allude alla nascita di Aradia, la prima delle streghe. Diana amava ardentemente suo fratello Lucifero, il dio della Luna e del Sole, il dio della Luce, che tanto andava orgoglioso della propria bellezza e che a cagione di tale orgoglio fu scacciato dal paradiso. Diana generò a suo fratello una figlia che fu chiamata Aradia (Erodiade). In quel tempo, v’erano sulla Terra molti uomini ricchi e molti uomini poveri. E i ricchi resero schiavi i poveri. In quel tempo v’erano molti schiavi, i quali venivano crudelmente trattati: in ogni palazzo regnava la tortura, in ogni castello languivano prigionieri. Alcuni schiavi fuggirono e si diedero alla macchia: quindi divennero ladri e malfattori. A notte, invece di dormire, essi complottavano evasioni e derubavano i loro padroni e li uccidevano. Così presero dimora tra i monti e foreste come banditi e assassini, al fine di sfuggire alla schiavitù. Un giorno diana disse a sua figlia Aradia: E’ vero che tu sei uno spirito, Ma sei nata per esser ancora Mortale, e tu devi andare Sulla Terra a far da maestra A donne e uomini che avranno Volontà di imparare alla tua scuola Che di sortilegio sarà fatta. Non devi essere come la figlia di Caino Né della razza di coloro che son divenuti, A causa dei maltrattamenti, scellerati e infami; Come Giudei e Zingari, Tutti ladri e briganti, Tu non verrai... E tu sarai la prima delle streghe, La prima d’esse al mondo conosciuta. Or quando Aradia ebbe appreso le pratiche della stregoneria e come con esse distruggere la malvagia razza degli oppressori, ella impartì tali conoscenze alle sue discepole
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