Streghe

Le streghe sono persone che sfruttano le proprie capacità,naturali o apprese, di usare la magia per introdurre delle trasformazioni nella vita propria e altrui. Sono sempre esistite, talvolta sono state venerate, molto più spesso perseguitate.In Germania, a questo proposito, la storia è molto triste: la caccia alle streghe è costata la vita a molte donne. Secondo stime scientifiche, più di nove milioni di persone, per la maggior parte donne, hanno perso la vita durante quel periodo storico.

Con la morte di queste donne sagge si è persa anche gran parte della loro scienza. Sono pochissime le tradizioni rimaste.

Molte delle conoscenze delle nostre antichissime progenitrici maghe - dalla disinfezione delle ferite al controllo delle

nascite, alle previsioni meteorologiche - sono state riscoperte dalla medicina moderna o da altre scienze.

Le streghe dell'era moderna, perciò, riscoprono per lo più antichi principi, raccolgono le conoscenze di altre culture,

creando così una sorta di stregoneria multiculturale. Il vantaggio di questo miscuglio sta nel fatto che offre un'enorme

varietà di aspetti; lo svantaggio è che non esiste più una tradizione omogenea.

È difficile definire con precisione che cos'è una strega.

La cosa più ovvia che si può dire delle streghe è che ci sono quelle bianche e quelle nere. Le streghe bianche operano come guaritrici o profetesse, e fin qui sembra tutto facile.

Ma anche le streghe nere fanno le stesse cose. Come si può distinguerle,allora?

Facciamo un esempio: se chiedete a una strega di fare una magia per legare un amante ai vostri piedi per sempre e lei acconsente, quella è una strega nera; se invece si rifiuta, è una strega bianca.

Nessuna strega bianca scavalca la libera scelta di un altro individuo o propone dei modi per farlo.

Esiste un vero e proprio culto delle streghe e la maggior parte di queste streghe è seguace delle antiche religioni precristiane che venerano una dea e un dio. Io comunque ho conosciuto anche delle streghe cristiane.

Le streghe spesso credono semplicemente nel potere della natura, negli spiriti della natura, credono negli dei e nelle dee della natura.

 Qualcuna fa parte del movimento Wicca , una comunità religiosa ormai ufficialmente riconosciuta, almeno in Inghilterra.

Chi sono allora queste streghe?

Le streghe odierne sono persone normalissime che svolgono attività normalissime.

Potrebbe essere la fruttivendola dell'angolo o la commessa del negozio di

scarpe o anche la manager della compagnia telefonica.

Per quanto riguarda le streghe non è importante solo ciò che fanno, ma anche come e perché.

 

La connotazione di strega ha tuttora un'accezione negativa, perché pensiamo sempre alle streghe delle fiabe, cattive
per definizione.

In effetti il solo pensiero di una strega nera che fa un incantesimo a un bei giovane o che, con una male-
dizione avvelena un gregge, mette paura. La magia cattiva esiste - non ci sono dubbi -

Sfatiamo subito un pregiudizio assai diffuso: le maledizioni sono estremamente rare nella magia.

Quasi nessuno si prende la briga di maledire qualcun altro, visto che i dispositivi di sicurezza da adottare per lanciare una maledizione sono molto dispendiosi e di solito non funzionano neppure.

E poi, secondo un'antica regola stregonesca, tutto ritoma moltipllcato per tré. Quindi
non c'è da avere paura, le streghe nere sono molto più rare di quanto si pensi, la magia nera è assai faticosa e per questo motivo scoraggiarne. La magia bianca invece segue il fluire naturale della vita. Mai come in questo caso è opportuno nuotare nel senso della corrente.

Un piccolo neo però c'è anche nella magia più candida: tal-
volta non è semplicissimo separare il lato oscuro da quello
chiaro.

Come nella corrente elettrica, non c'è il bene o il male nel-
l'energia che « spilliamo ». Anche alla centrale elettrica non interessa sapere se viene usata per la cucina o per alimentare una sedia elettrica. La magia è energia, che si serve della macchina energetica più sbalorditiva che esista: lo spirito umano.

Purtroppo può capitare anche che venga fatta di ogni erba un fascio e che vi scambino per un'appartenente a una setta demoniaca. A questo punto, allora, occorre fare un paio di precisazioni riguardo a un equivoco assai diffuso. Dai tempi della caccia alle streghe persiste, ostinata, la convinzione che le streghe abbiano a che fare in qualche modo con il demonio.
 La prima sciocchezza di questa idea è che le streghe nn credono affatto al diavolo, che del resto è appannaggio
della tradizione cristiana. All'immagine del diavolo si avvicina, nelle antiche religioni, il dio Pan, che ha le corna, e che
con il suono del suo flauto e a forza di smorfie, getta il panico fra le greggi ai piedi dell'Olimpo.

Diavolo e magia non hanno niente a che fare l'uno con l'altra. E vero che i moderni adoratori del demonio fanno uso di
tutta una serie di simboli impiegati anche dalle streghe come: la croce, il pentacolo, le candele, l'incenso.

Sono tutte cose che fanno parte delle più svariate religioni. Ciascuno di questi simboli, ciascuna azione, possono essere distorti e abusati. Le vere streghe però non hanno alcunché in comune coni seguaci del diavolo.

Wicca

II movimento della Wicca, originariamente fondato in Inghilterra, oggi è diffuso soprattutto negli Stati Uniti. Si tratta di
una comunità religiosa, in parte strutturata gerarchicamente,che si rifà alle religioni precristiane. I seguaci della fede Wicca venerano la dea e il suo compagno.

Di solito i seguaci della Wicca si uniscono in una Congrega- sempre che i vari membri desiderino collaborare con gli altri - che può essere costituita da un massimo di 13 componenti (anche qui ci sono comunque delle eccezioni). Ciascuna
Congrega è diretta da un alto sacerdote e/o un'alta sacerdotessa. I riti vengono organizzati nei minimi dettagli e seguono
procedimenti ben stabiliti, come del resto avviene nella Chiesa, anche se i riferimenti sono diversi.

Un centro del movimento Wicca è Glastonbury, nella regione inglese del Somerset, un luogo magico dove vale la pena trascorrere un paio di giorni.
(Ma non al solstizio perché è il momento del festival annuale di Glastonbury e chi non ha voglia di feste selvagge si troverebbe nel posto sbagliato.)

Oltre ai seguaci del movimento Wicca organizzati in congreghe, ce ne sono molti che agiscono da soli. Si incontrano
con altre streghe e celebrano insieme varie feste o particolari riti. Tuttavia, non disponendo di un'organizzazione, non è facile rintracciarli.

Sciamani

II concetto di sciamano o sciamana proviene originariamente dalla Siberia e definisce un uomo o una donna di medicina.
La sciamana riunisce quattro professioni in una: è guaritrice, insegnante, consigliera e sacerdotessa. Oggi è un concetto che
raccoglie una grande varietà di tradizioni come per esempio quella degli uomini e donne di medicina nordamericani.
A me personalmente piacciono gli sciamani Huna hawaiani: ammiro la loro leggera gioia di vivere che non si prende troppo sul serio.
Chi preferisce la tradizione kirghiza o africana non ha che da farsi sotto: c'è tanto da scoprire.

Lo sciamanesimo, al contrario della Wicca, non è una religione, ma un particolare modo di agire. Gli sciamani operano con diversi livelli di trance in cui cadono essi stessi e i loro assistiti.